Il Foundation Programme online dell’Università di Torino: intenti e primi riscontri

Carla Marello, Marina Marchisio, Francesco Floris (2022), Il Foundation Programme online dell’Università di Torino: intenti e primi riscontri, in “ITALICA”, Vol. 98 (4), pp. 943–966

[…] Tra le studentesse e gli studenti internazionali vanno considerate/i anche quelle/i che provengono da Paesi in cui gli anni di scolarizzazione precedenti all’istruzione universitaria sono inferiori a dodici e che hanno quindi necessità di integrare i loro studi per potersi iscrivere ad un’università italiana (o europea). Per questa tipologia di discenti le università progettano e realizzano corsi propedeutici all’immatricolazione, che si stanno rivelando tra i più incidenti in tema di attrattività internazionale. Tali corsi permettono infatti di reclutare dall’estero studenti e studentesse anche molto giovani e di prepararli in modo che possano affrontare percorsi di laurea triennale con la stessa preparazione di base dei loro colleghi/e che hanno frequentato le scuole superiori italiane. Il Foundation Programme dell’Università degli Studi di Torino è uno di questi corsi e si distingue per essere un percorso formativo integrativo interamente online che mette in collegamento l’Ateneo e il mondo della scuola secondaria internazionale. La scelta di erogare interamente il FP attraverso insegnamenti online, in forte controtendenza rispetto al panorama italiano, è stata compiuta per diverse ragioni. Innanzitutto, si è voluto cercare di ridurre al minimo i costi per la frequenza del corso, sia a livello delle tasse di iscrizione sia a livello delle spese. Il Foundation Programme online dell’Università di Torino di trasferimento e soggiorno. In questo modo, si offre la possibilità di seguirlo anche a persone che vivono in Paesi più svantaggiati o che semplicemente non sono interessate ad iscriversi all’università ma solo desiderose di ampliare la loro preparazione culturale o di approfondire la cultura e lingua italiana. Un altro motivo riguarda il fatto che un percorso online permette di avere i contenuti sempre disponibili e accessibili per le studentesse e gli studenti, di non fissare dei periodi di iscrizione prestabiliti e di evitare di vincolare la frequenza dei percorsi in base al numero degli iscritti. Infine, un corso online di questo tipo rientra a pieno titolo nell’azione strategica condotta dall’Ateneo torinese di investire nella Digital Education, campo in cui sta maturando esperienza e svolgendo ricerca da oltre 15 anni.

0 0 votes
Article Rating
2 Commenti
Oldest
Newest Most Voted
Inline Feedbacks
View all comments
Marina Marchisio
Marina Marchisio
1 anno fa

Il Foundation Programme (FP) rappresenta una delle sfide più innovative che la prof.ssa Marello ha portato avanti nella sua carriera all’Università di Torino. A distinguere fortemente il nostro FP dal resto dei Foundation Courses degli altri Atenei è stato il carattere online, che ha permesso, come riportato nell’estratto dell’articolo, di ovviare a numerose problematiche, sia economiche che organizzative. L’impegno della prof.ssa Marello, in qualità di responsabile scientifica, è stato a 360 gradi. Uno dei corsi che compongono il FP, quello di “Lingua e cultura italiana”, è stato proprio realizzato dalla prof.ssa, sfruttando numerose delle metodologie che portava avanti con successo in altri progetti (tra le altre ad esempio la valutazione formativa automatica e l’attenzione agli aspetti ludici durante l’apprendimento) e che ha permesso di far fruire liberamente i primi 10 CFU a chiunque, come corso open sulla piattaforma Orient@mente. 

Francesco Floris
Francesco Floris
1 anno fa

La prof.ssa ha coordinato per tutti questi anni le sessioni di esami, sia interfacciandosi con i colleghi per la scelta della data (che doveva essere condivisa con tutti i docenti) ma soprattutto è intervenuta in prima persona con gli studenti e le studentesse iscritte al percorso, per consigliarli, per cercare di andare incontro alle loro esigenze e cercare di aiutarli a completare (anche dal punto di vista burocratico) tutte le procedure del Foundation Programme e permettere loro di iscriversi senza problemi all’Università. Il suo sguardo verso l’Internazionalizzazione del nostro Ateneo ha permesso a 66 studenti stranieri con meno di 12 anni di scolarizzazione di iscriversi al percorso e permetterà loro di iscriversi (o ha già permesso per chi ha completato il percorso) all’Università.